lunedì 15 aprile 2013

Primavera in Toscana I

Con l'inizio della bella stagione, vogliamo suggerirvi alcuni itinerari per apprezzare al massimo la bellezza della natura toscana. La Toscana è una regione verdissima, ricca di varietà di fiori e piante: il nostro territorio si trova infatti in un punto d'incontro tra la flora nordica (tipica delle zone montuose) e la flora mediterranea. Le escursioni possibili con questo tema sono infinite, non solo per la ricchezza della vegetazione, ma anche per la grande quantità di giardini e parchi visitabili. Cominciamo il nostro percorso dalla provincia di Siena.

I fiori di Siena


  • L'orto botanico di Siena


Orto botanico di Siena
Già a partire dal 1500 si coltivavano erbe medicinali nei giardini della città per rifornire l'ospedale e i vari istituti religiosi; l'orto venne fondato nel 1856 utilizzando dei terreni che facevano parte di coltivazioni al di fuori della cinta muraria, per cui si è conservata nel tempo l'aura rurale di questo luogo. L'orto botanico è composto da tre aree: la Scuola (espone piante utilizzate principalmente per scopi didattici), la serra calda (la quale ospita piante equatoriali), mentre il terzo settore contiene il Giardino roccioso (specie spontanee della Toscana), il felceto, il Podere (dove si coltivano alberi da frutto, anche di "frutti antichi") e il tepidario (dove è possibile ammirare piante di climi arido caldi). La visita all'orto è gratuita nei giorni feriali, e vale veramente la pena scoprire questo meraviglioso angolo di natura nel cuore della città.


  • Riserve naturali
Il leccio
La Val d'Orcia (valle tra le colline a sud di Siena e il monte Amiata) è stata dichiarata area naturale protetta, quindi ai classici itinerari che prevedono visite a Montalcino o Pienza si può includere la riserva naturale di Lucciolabella (sud-est di Pienza), dove si possono apprezzare varietà tipiche della flora toscana, come l'albero del leccio o la Santolina.
Santolina

Più a sud, quasi al confine con la provincia di Grosseto, troviamo la riserva del Pigelleto, su cui domina il Monte Amiata.
Monte Amiata


La pianta tipica della riserva è l'abete bianco, il quale viene sostituito durante la bella stagione  dal cerro e da piante mediterranee tipiche come la viola etrusca.

La viola etrusca









A sud-ovest di Siena si trova un'altra riserva naturale, la quale abbraccia tutto il bacino del fiume Merse arrivando alla provincia di Grosseto, mentre a pochi chilometri da S. Gimignano è possibile organizzare un'escursione nella riserva di Castelvecchio. L'area protetta copre un ampio territorio boschivo punteggiato dalla macchia mediterranea, e le rovine di Castelvecchio offrono un bellissimo panorama sulla valle.
Panorama di Castelvecchio

  • Ville e giardini
Appena fuori dalla città di Siena troviamo uno dei parchi privati più belli d'Italia, il giardino cinquecentesco della villa di Vicobello. Oltre ad offrire un esempio di classico giardino all'italiana terrazzato, dispone di un panorama stupendo con vista alla città. 
Villa di Vicobello


A 4 km dalla città è situato il castello di Belcaro, ex borgo medievale trasformato in seguito in villa nobiliare. Questa proprità risale al 1500 ed ha un'ampia collezione di alberi autoctoni ed esotici; all'interno della cinta muraria troviamo addirittura un "giardino segreto", separato fisicamente dal resto del parco.

Il castello di Belcaro










A Sovicille, un paesino a pochi km da Siena, si trova la Villa di Cetinale, meravigliosa costruzione del 1700 con spettacolare giardino visitabile a pagamento.
Villa di Cetinale



mercoledì 5 dicembre 2012

La Versilia

La Toscana è una zona ricca, regione dalle mille sfaccettature, una terra dove il sole bagna di luce sia il verde della campagna che il blu cristallino del Mar Mediterraneo; identificarla solo con il Chianti o Firenze sarebbe riduttivo e porterebbe a trascurare la lunga e bellissima costa toscana, la quale offre tante attrazioni turistiche quante l'entroterra.
Il nostro viaggio lungo la riviera toscana parte dal nord, da una delle aree più conosciute del nostro Paese e celebre simbolo della "Dolce Vita", la Versilia.

Come arrivare
Vista della Versilia

La Versilia è la parte nord-occidentale della Toscana, all'interno della provincia di Lucca, ed è composta da una manciata di paesi costieri (Forte dei Marmi, Pietrasanta, Viareggio) e montani (Massarosa, Camaiore, Seravezza e Stazzema). L'aeroporto più vicino è quello di Pisa (si trova all'incirca a 45 km da Forte dei Marmi), mentre per chi viaggia in treno vi sono stazioni ferroviarie e Viareggio, Forte dei Marmi e Pietrasanta.



La natura


Spiaggia della Versilia
Il territorio delle Versilia è delimitato dalle Alpi Apuane (che si sviluppano parallelamente alla costa) e dal Mar Ligure, per cui si crea un connubio unico fra la campagna verdeggiante e la lunga riviera di sabbia dorata. La Versilia è uno dei migliori litorali d'Italia, infatti è frequentata da personaggi famosi italiani e dal jet-set internazionale; gli innumerevoli stabilimenti balneari offrono il top della comodità, inoltre per qualità e quantità di servizi offerti, è consigliabile sia per chi vuole vivere una "nightlife" sfrenata sia per famiglie in cerca di relax.


Per completare questo quadro naturale idilliaco, possiamo menzionare il Lago di Massaciuccoli (frazione di Massarosa): ricchissimo di fauna e flora mediterranea, forma parte del Parco Naturale di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli. Intorno alle rive di questo lago visse il famoso compositore Giacomo Puccini, tanto che il suo paese di residenza è stato ribattezzato in suo onore Torre del Lago Puccini.
Lago di Massaciuccoli



Forte dei Marmi

Forte dei Marmi
Questa località è indubbiamente la più conosciuta della Versilia: prende il suo nome da un fortino costruito nel centro della città nel 1700 e dai famosi marmi che, estratti dalle Alpi Apuane, venivano da qui esportati in tutto il mondo. Fin dalla fine dell'800, Forte dei Marmi era la meta di villeggiatura estiva più gettonata fra le famiglie aristocratiche, infatti il turismo balneare è l'attività più importante della città (vi sono quasi 100 stabilimenti balneari, chiamati "bagni", e molte ex ville di personaggi illustri, come Villa Agnelli, che oggi è stata trasformata in un hotel). Forte dei Marmi ha molto da offrire anche agli amanti della moda, sia per l'ampia varietà di boutiques di grandi firme, sia per il caratteristico mercato di abbigliamento che ha luogo tutti i mercoledì nel centro della città.


Viareggio

Carnevale di Viareggio
Anche Viareggio è molto rinomata per il suo turismo balneare, oltre che per il suo vivace Carnevale, il quale è ritenuto il più importante d'Italia.
Questa festa richiama migliaia e migliaia di persone durante tutti i week-ends di Febbraio, sia per le sfilate dei carri durante il giorno che per gli eventi notturni nella Darsena del porto.

La parte più caratteristica della città è la Passeggiata e i Viali a Mare, dove si trovano numerosi edifici liberty ed art-decó, la maggior parte dei quali sono hotels di lusso.

Lungomare di Viareggio


Ovviamente anche Viareggio offre molti stabilimenti balneari e d'estate si anima particolarmente grazie ai diversi eventi che si tengono in città (come il Festival Puccini o il Festival Teatro-Canzone Giorgio Gaber); inoltre gode di ampie zone verdi che si sviluppano parallelamente alla costa, facendone una località perfetta sia per gli "aficionados" della spiaggia che per coloro che apprezzano l'ombra e la freschezza della pineta.




La vita notturna

Non si può parlare della Versilia tralasciando la sua intensa vita notturna; la zona è ricchissima di discoteche, bar, ristoranti e locali di qualsiasi tipo e standard (si passa dal Twiga di Flavio Briatore alla trattoria di cucina rustica toscana), per cui gli amanti della "nightlife" non rimarranno sicuramente delusi.
Vale la pena menzionare "La Capannina" a Forte dei Marmi e "La Bussola" a Marina di Pietrasanta  (storici locali già di moda negli anni 60-70).
"La Capannina"








venerdì 7 settembre 2012

Pisa in un giorno


Pisa è un gioiello della Toscana ed una delle città italiane più famose all'estero, soprattutto per la celeberrima Torre Pendente: questa città però offre molto di più delle mete turistiche classiche a chi osa percorrerla a piedi, infilandosi nelle sue antiche stradine. Tuffatevi nella storia!

A Pisa si arriva in aereo (l'Aeroporto di Pisa è il più grande della Toscana) o in treno; la Stazione Ferroviaria si trova in una posizione abbastanza centrale e adatta per cominciare la nostra passeggiata.

Corso Italia
Lasciando la Stazione alle nostre spalle, percorriamo il Viale Gramsci fino ad arrivare all'imbocco di Corso Italia, la strada commerciale per eccellenza della città: qui potrete fare shopping nei numerosi negozi di moda italiana o sedervi a prendere un caffè ammirando il viavai di una delle strade più animate del centro di Pisa. 
Ponte di Mezzo






Percorriamo il Corso Italia fino a raggiungere il Ponte di Mezzo sul fiume Arno, uno dei punti emblematici della città; qui infatti ogni anno si tiene il Gioco del Ponte, vivace torneo popolare disputato tra le due parti della città divise dal fiume. Si dice che la competizione risalga al 1200 e consiste nella spinta di un carrello da parte delle due squadre lungo un binario montato sul Ponte.

Attraversato il Ponte si percorre Borgo Stretto, un'altra via conosciuta per la sua grande offerta di negozi di alta moda e deliziosi bar: come si intuisce dal suo nome, è una stradina medievale porticata poco ampia, perfetta per passeggiare fra le vetrine. Alla fine di Borgo Stretto giriamo a sinistra in Via Dini, al termine della quale troviamo la bellissima Piazza dei Cavalieri.

Piazza dei Cavalieri
Questa piazza era l'antico centro della città, ed ospita edifici cinquecenteschi di grande pregio: oltre al Palazzo dei Cavalieri, sede della Scuola Normale Superiore (una delle istituzioni universitarie più prestigiose d'Italia) nella piazza troviamo anche il Palazzo dell'Orologio, il quale è oggetto di una curiosa leggenda. Esso fu infatti costruito sui resti della "Torre della Fame", famosa per essere stata il luogo di prigionia del conte Ugolino della Gherardesca. Come narra la "Divina Commedia", il conte Ugolino fu rinchiuso nel palazzo e lasciato a morire di fame con i suoi figli e nipoti; quasi alla fine della sua agonia, i figli lo implorarono perché mangiasse le loro carni, ed il conte, ormai impazzito, si cibò della sua progenie.


Passando sotto l'arco del Palazzo dell'Orologio svoltiamo a destra in Via Santa Maria, sede di varie facoltà universitarie, fino ad arrivare alla celeberrima Piazza dei Miracoli. 

Piazza dei Miracoli

Il complesso monumentale include il Duomo (la cui porta principale, tra le numerose decorazioni,  reca una lucertola che è considerata da tutti i pisani il portafortuna della città, chiunque la tocchi potrà godere dei suoi benefici effetti), l'imponente Battistero, il Camposanto Monumentale e la famosissima Torre Pendente, che deve notoriamente la sua pendenza ad un cedimento del terreno avvenuto all'inizio della sua costruzione.


Santa Maria della Spina

Concluso il tour della piazza, possiamo percorrere di nuovo Via Santa Maria tornando indietro in direzione dell'Arno; dagli spalti del lungofiume potremo ammirare sull'altra sponda il peculiare profilo della chiesa di Santa Maria della Spina; il nome si deve al fatto che la chiesa nell'antichità conservava una spina che si pensava appartenesse alla corona di Cristo.




Percorriamo il Lungarno nuovamente in direzione del Ponte di Mezzo, ma giusto prima di raggiungere il ponte possiamo svoltare a sinistra in Via San Frediano, passare davanti alla Facoltà di Giurisprudenza ed arrivare a Piazza Dante, uno dei punti di ritrovo preferiti degli studenti universitari per i suoi bar e per le panchine ombreggiate. A questo punto vi invito a perdervi per le stradine del centro medievale, ricco di ristoranti e negozi alimentari tipici toscani, senza mancare una visita a Piazza delle Vettovaglie, che di giorno è sede di un vivace mercato rionale di frutta e verdura, mentre dopo il tramonto diventa un must della notte pisana.

Piazza delle Vettovaglie


Lucia






Agriturismi in Toscana



mercoledì 29 agosto 2012

La Valdorcia


Cari amici

Nei precedenti articoli ho parlato dei borghi più popolari della Valdorcia quindi dedicheremo questo articolo ai Borghi e i paesini della Val d' Orcia meno conosciuti e meno turistici.

Per iniziare voglio raccontarvi di uno dei luoghi che preferisco di questa bellissima valle, si chiama la "Foce" ed è facilmente raggiungibile con una strada sterrata che passa nei pressi di Montepulciano. Questo è sicuramente uno dei luoghi magici della valle. Infatti Foce è il posto dove potrete ammirare la famosa strada a S contornata da cipressi che appare in moltissime cartoline della Toscana nel mondo.


Sempre alla Foce potrete vedere il grande palazzo della famiglia Origo, Famiglia nobile che nel dopoguerra ha condotto il lavoro straordinario per aiutare le persone più umili della valle portandone la modernizzazione.

Per gli amanti del giardino, vi consiglio una visita a questa splendida villa, il parco apre i suoi turisti un paio di giorni alla settimana per un paio d'ore.


Il secondo luogo meno conosciuto del quale vi voglio raccontare si chiama Radicofani.
Il paesello che sorge sull'alto di una collina da dove si domina la valle sottostante é conosciuto per essere stata la casa del "brigante"Ghino di Tacco che nel Medioevo riuscí addirittura a rapire unos dei Papi di Roma.

Una visita alla Torre di Radicofani che vi lascerá letteralmente senza fiato vi fará godere di un panorama unico.

Una passeggiata per questi 2 luoghi in macchina o in moto, in inverno, primavera, estate e autunno, con la pioggia o il sole non vi lascerà indifferenti, giacché,  questa valle durante  tutte le stagioni vi incanterá per la sua bellezza.

Come sempre spero che queste informazioni vi aiuteranno a pianificare al meglio la vostra vacanza in Toscana,

Cordiali saluti,

Giorgio


sabato 8 ottobre 2011

4 Piedi & 8,5 Pollici

Cari Amici

 Oggi voglio segnalare un eccellente ristorante gestito dalla bravissima Cuoca Laura Saleggia. Il ristorante si trova in Umbria nel piccolo paese di Bastardo di giano dell'umbria molto vicino alla piú famosa Montefalco.

Vi racconto la mia esperienza in breve:

Da anni avevo desiderio di conoscere la zona di Montefalco cosí famosa per i suoi vini e cosí vicina per noi Toscani che viviamo a pochi km da quello che é considerato il polmone verde dell' Italia per le sue bellissime colline e montagne, cosi ché io e la mia fidanzata decidiamo che finalmente é giunta l'ora di conoscere questa bellissima parte dell'Italia. Di sabato mattina presto partiamo e visitiamo Bevagna e Montefalco ambedue luoghi di una bellezza incredibile, tuttavia per pranzo volevamo evitare i soliti ristoranti turistici e provare qualche cosa di autentico cosí che cercando su Due Spaghi viene fuori questo luogo : 4 piedi & 8,5Pollici.

 Il ristorante aveva molte recenzioni positive e visto la sua prossimitá a Montefalco decidiamo di andare a cercarlo. All' arrivo al ristorante ci riceve Laura, la propietaria che era intenta a prepare dei tortelli a mano, ci apre la porta e ci fa accommodare.

Il ristorante é molto piccolo (7 massimo 8 tavoli), familiare ed arredato con creativitá e gusto. Laura ci porta subito per iniziare una frittata di funghi porcini, della focaccia calda che aveva preparato la mattina stessa e del formaggio fresco con una marmellata di peperoni rossi. Il pranzo continua con degli eccellenti tortelli ripieni di salmone erbette e ricotta decorati con Fiori e il nostro pranzo termina con una eccellente crostata di mele ancora calda che Laura aveva preparato quella mattina stessa. Tutto il pranzo annaffiato con un buon vino di Montefalco "Antonelli". Devo dire che tutti i piatti erano deliziosi, cucinati con calma e serviti con grazia. 4 Piedi & 8,5 Pollici é senza dubbio un locale che merita tutto quello che dicono di lui e della sua cuoca é dire, cucina diversa e creativa che fa abbinamenti deliziosi. I prezzi sono popolari, noi abbiamo speso 25 euro, quindi cosa chiedere di piú?

Segnalo anche il Blog di Laura, un Blog di Ricette


 Grazie Laura, Grazie 4 Piedi e 8,5 Pollici.

 Giorgio


lunedì 28 dicembre 2009

Ribollita Toscana


Cari Amici oggi voglio proporvi una ricetta ideale per questi giorni freddi dell'inverno che non vi dovete assolutamente perdere in un viaggio in Toscana: La Ribollita.

Ingredienti per 2 persone:

100 grammi di cavolo nero
250 grammi di fagili freschi
3 cucchiai d'olio (possibilmente extra vergine)
uno spicchio d'aglio
rosmarino fresco
40 grammi di pecorino di pienza stagionato (se non lo avete qualsiasi formaggio stagionato va bene)
una cipolla
200 grammi di pane cotto al forno a legna
un sedano
timo
una carota
30 grammi di lardo di colonnata. (se non lo avete potete sostiure con il rigatino)
un pomodoro


Preparazione della ribollita

In una pentola mettete a rosolare un battuto di cipolla aglio, il lardo e il rosmarino.
Fate rosolare a fuoco basso, unite poi il sedano e la carota a dadini, un quarto di verza, un quarto di cavolo tagliati a pezzi e un pomodoro tagliato a fette.

Aggiungete in un secondo momento i fagioli con un litro di acqua, salate lasciate cuocere.

In un'altra padella fate soffriggere aglio rosmarino e timo e poi unitelo alla pentola dove avete cotto il resto una volta passata al setaccio passato. Tagliate a fette il pane cotto nel forno a legna e disponetelo in una teglia, grauugiate il pecorino e coprite con le verdure.

Fate riposare per 15 minuti, cospargete con le cipolline tagliate a lamine sottili, aggiungete olio extra vergine e mettete nel forno qualche minuto. Togliete dal forno e servite.

Se avete ancora bisogno di aiuto vi aggiungo un video che dovrebbe aiutarvi anche se la ricetta non è propio come quella che io vi ho raccontato,

lunedì 21 dicembre 2009

Toscana sotto la Neve!






Amici voglio farvi vedere qualche foto fatta questa mattina della Toscana sotto la neve!

giovedì 12 novembre 2009

La Bottega del 30, UN FURTO!

Salve amici

Oggi voglio parlarvi di un altro ristorante in Toscana: " La Bottega del 30" nei pressi di Castelnuovo Berardenga in provincia di Siena.

La Bottega del 30 è un ristorante molto rinomato e che ha addirittura una stella nella guida Michelin quindi con il mio amico Marco, che anche lui è un palato raffinato abbiamo deciso di provarlo.

Il locale è molto carino ed accogliente diviso in due salette con pochi tavolini dove in ognuna di esse è presente un piccolo caminetto. Non appena ci siamo seduti una signora francese vestita da cuoca (la proprietaria) è venuta gentilmente a spiegarci il menu che è composto da piatti interessanti a base di prodotti di cacciagione tipo: Ravioli ripieni di piccione, tagliatelle al cinghiale o quaglie al forno con verdure. La signora ci ha proposto anche dei piatti a base di tartufo e altri a base di simpatici e saporiti volatili come le oche.

Con Marco abbiamo optato per due antipasti, un primo per me ed un secondo per lui e dei cantucci caserecci con il vinsanto che ci siamo fraternamenti divisi.

Devo riconoscere che il cibo era buono ed anche ben presentato ma non squisito insomma non da esperienza sensoriale. Alcuni piatti che abbiamo mangiato come per esempio il piatto a base di Anatra che si è mangiato Marco non era niente di che e il mio raviolo al tartufo era buono ma ce n era solamente uno nel piatto.

Devo dirvi che fino a quando non è arrivato il conto ero abbastanza soddisfatto nonostante le portate molto scarse (in quantità)

Vi dico solamente che ci hanno fatto pagare:

32 euro per uno sformato di verdure (antipasto) che era molto piccolo e niente di particolare.

18 e euro per il mio unico raviolo e 25 euro per il pezzettino di Anatra che si è mangiato Marco, con vino, caffe e cantucci abbiamo speso 111 euro! Un vero FURTO!

Amici la Bottega del 30 è un furto la signora vi spiega i piatti, ma non vi dice i prezzi e poi vi salassa. Ci sono tanti ristoranti in Toscana dove si mangia benissimo a 30 euro.Dunque vi consiglio di stare alla larga dalla bottega del 30 a meno che non vogliate propio cestinare i vostri soldi.

Come sempre spero che tutto cio vi sia di utilità

Un cordiale saluto

Giovanni

martedì 27 ottobre 2009

Dove comprare e mangiare la Migliore Carne Chianina


Carissimi amici

Un viaggio in Toscana non puo certamente mancare di un esperenzia gastronomica a base di prodotti tipici come i salumi o la mondialmente famosa carne Fiorentina e Chianina.

La Chianina considerata la migliore carne Toscana, si produce in una piccola zona della nostra regione chiamata Valdichiana nel sud della provincia di Siena nei pressi di Arezzo e Cortona. Se vi recate in Valdichiana è dunque un obbligo provare questa deliziosa carne che viene offerta nella maggior parte dei ristoranti che si rispettano, a seguito un piccolo elenco:

A Montepulciano: Osteria Acquacheta

A Sinalunga: Da Forcillo

Ad Arezzo: Le Logge del Vasari

A Pian Castagnaio: Saxa Cuntaria

A Bettolle: Walter Radaelli

A Marciano della Chiana: La Vecchia Rota

Ovviamente a parte di questi ristoranti ce ne sono tanti altri, ma questi sono quelli che consoco personalmente e dei quali ho scritto in questo Blog e quindi che mi sento di consigliare a tutti voi.

Inoltre se durante il vostro passaggio per la Toscana volete portarvi via dell'ottima carne chianina e degli ottimi salumi vi consiglio due negozi in paesi non molto battuti dal turismo e dove propio per questa ragiona si riescono ancora a trovare degli ottimi prodotti e a prezzi contenuti.

Il Primo è la Macelleria Neri nel centro del paese di Bettolle (tappa obbligata nel caso vi rechiate in Valdichiana giacchè qui arriva l'autostrada e la superstrada) e la tenuta Belsedere a Trequanda, anchessa in Valdichiana.

Sperando che tutto cio vi sia di aiuto.

Cordialmente

Giovanni

mercoledì 23 settembre 2009

Walter Radaelli, un ottimo ristorante in Valdichiana


Gentili Lettori

Oggi voglio segnalarvi un ristorante che ho avuto il piacere di provare propio qualche giorno fa nel paese di Bettolle in Valdichiana.

Il ristorante in questione si chiama Walter Radaelli e si trova in una bellissima Leopoldina di recente ristrutturazione a pochi passi dal paese ma pur sempre in campagna.

Walter offre una cucina toscana "moderna" molto raffinata rinventando gli ingredienti toscani con sapori di altre zone d'Italia. Il menù cambia costantemente a seconda dei prodotti della stagione.



L'ambiente è estremamente piacevole, e la musica Jazz accompagna questa esperienza gastronomica di tutto rispetto.

Per maggiori informazioni potete accedere al sito web di walter: http://www.ristoranteredaelli.it/

Come sempre spero che questo cosi come gli altri articoli di questo Blog siano di vostra utilità e gradimento.

Un cordiale saluto

Giovanni

martedì 15 settembre 2009

Bolgheri




Bolgheri è senza dubbio uno dei più incantevoli paesi della costa Toscana. Il paese si estende intorno ad un grazioso castello da cui prende il nome la località. Per raggiungere il castello ed il paese si percorre un bellissimo viale orlato da due file di cipressi, famoso in Toscana per la sua bellezza.

La visita a Bolgheri dovrebbe essere inclusa in tutti gli itinerari turistici lungo la costa Etrusca della Toscana, conosciuta per le numerose rovine di questa antica civiltà che abitò la Regione prima dei Romani.

A Bolgheri si produce uno dei più importanti vini Italiani e dei più prestigiosi a livello mondiale, il Sassicaia.

A poca distanza dal paese si trova una Riserva Naturale di oltre 500 ettari, una delle prime in Italia, che consiglio a tutti gli amanti della natura.

Da Bolgheri si possono raggiungere le graziose spiagge della bellissima costa dove poter godere del meraviglioso mare Toscano (ai primi posti della classifica Bandiere Blu 2009).
Il video che vi propongo a continuazione vi servirà a conoscere meglio questo incantevole luogo della Toscana.

giovedì 10 settembre 2009

Tempo di Crociere in Toscana!


Inizia la stagione autunnale e sempre piu turisti decidono di visitare la nostra bella regione approfittando di Crociere Last Minute che offrono prezzi imbattibili per una vacanza romantica. Il porto di Livorno è stato orami potenziato dalla Grimaldi che porta passeggieri sopratto dalla Spagna ma quello non mancano tutte le crociere di Lusso che usano il porto di questa città per venire a conoscere la nostra città d'arte per eccellenza:Firenze.

Cordiali saluti!

Giovanni

mercoledì 2 settembre 2009

Sconfinando in Umbria


Carissimi Amici

Oggi vi voglio parlare dell'Umbria la regione confinante della Toscana nella quale vado spesso a passare i fine settimana. L'Umbria come del resto la Toscana è una regione che ha tantissimo da offrire dove ci sono tante bellissime città d'arte come per esempio Todi, Spoleto e Assisi e montagne bellissime come i Monti Sibillini.

Se vi recate in Umbria una visita al Lago Trasimeno è pure d'obbligo. Il lago è molto grande con tanti paesini che si affacciano sulle sue rive come per esempio il paese di Castiglion del Lago e quello di Passignano sul Trasimeno.

Castiglion del Lago è sicuramente tra i due il più caratteristico giacchè conserva un interessante centro storico e gode di bellissime viste sul lago ma se volete mangiar bene vi consiglio di fermarmi invece a Passignano sul trasimeno dove ci sono ben due ristornati dove si mangia dell'ottimo pesce tanto di mare come di lago. I ristoranti in questione si chiamano "Il Fischio del Merlo" e " Da Mario".

Un' altra zona particolarmente interessante dell'Umbria sono i paesi di Montefalco e Bevagna. Entrambe le località meritano sicuramente una visita soprattutto la prima delle due giacchè è anche patria di eccelenti vini rossi. Se vi recate a Montefalco vi consiglio di fermarmi a mangiare in un ristorante che si chiama l'alchimista.

Vi segnalo alcune webs: La prima è un Blog dell'Umbria dove troverete interessanti articoli sulla vita notturna dell Umbria.Invece se decide dormire in Umbria, vi segnalo una web di Hotel in Umbria dove troverete un amplia scelta prezzi e alloggi.

Come sempre spero che tutto questo vi sia di utlità

Un cordiale saluto

Giovanni

sabato 22 agosto 2009

Mappa della Toscana

Cari Amici

Per tutti voi che volete venire in Toscana penso che sia indispensabile fornirvi una mappa ben fatta della nostra terra, per questa ragione a seguito troverete la mappa di Google dove non solamente potrete calcolare distanze ma anche ricevere informazioni sui cammini possibili e quelli più brevi.


Visualizzazione ingrandita della mappa

A seguito invece troverete un'altra mappa della Toscana, questa volta non interattiva ma che però definisce in maniera migliore quali sono le principali città della Toscana.


Un cordiale saluto

Giovanni

giovedì 20 agosto 2009

La Panzanella


Come Fare la Panzanella in Toscana

Questa ricetta è dedicata ad una nostra amica che segue il blog dal Venezuela ed oggi ha lasciato un commento richiedendomi una ricetta tipica della cucina Toscana per un esame che dovrà sostenere nei prossimi giorni.

Siccome qui è gia estate e lei abita in Venezuela (dal clima tropicale) ho pensato di pubblicare un piatto “povero” della tradizione gastronomica contadina Toscana, veramente molto buono ed estivo.

La Panzanella

Ingredienti per 4 persone:


Pane raffermo 500 gr
2 Pomodori maturi
1 Cipolla rossa
1 Cetriolo
qualche foglia di basilico
sale, pepe, olio extravergine d’oliva e aceto.


Dopo aver ammorbidito il pane con dell’acqua strizzarlo per eliminare il liquido in eccesso, e metterlo in un recipiente.
Tagliare a fettine, i pomodori, il cetriolo e la cipolla e aggiungere le foglie di basilico. Condire con sale, pepe e aceto. Conservare in frigorifero e servire freddo.


Un cordiale saluto
Giovanni

venerdì 14 agosto 2009

Piero Fassino alle Chianacce

Cari Amici

Ieri sera sono stato a cenare nella migliore Festa dell Unità della Toscana, quella delle Chianacce, molto vicino al paese di Bettolle.

Per 18 euro abbiamo mangiato pici (spaghettoni fatti a mano) al ragu di Oca, una bella bistecca con patate fritte e bevuto del vino rosso toscano. Normalmente alla festa delle chianacce sempre ci sono balli o spettacoli interessanti, ieri sera c'era Piero Fassino.

Dopo un ora di Fassino la gente non ne poteva più, anche in un feudo rosso come è la Valdichaina, ho notato tanto menefreghismo e questa è la riconferma che la sinistra italiana è totalmente allo sbando.

Ma perchè non fanno segretario Beppe Grillo????

Cordialmente

Giovanni

giovedì 6 agosto 2009

I vini Toscani


Cari amici

Oggi vorrei parlarvi dei vini della Toscana, i vini della mia terra, che ogni anno sono ai primi posti tra i migliori vini del mondo.

La Toscana possiede un vigneto autoctono che si Chiama San Giovese e molte altre denominazioni di origine dove questo vigneto solitamente si mischia ad altri vigneti come i Cabernet o Merlot.

Nonostante esistano molte denominazioni d’origine io vi parlerò della più famosa nella quale vengono prodotti alcuni dei migliori vini rossi del mondo, che sono 4: il Chianti Classico, il Brunello di Montalcino, il Nobile di Montepulciano e il Morellino di Scansano.

La zona più famosa e conosciuta è quella del Chianti, ovvero i vigneti che si trovano tra Firenze e Siena. I Chianti solitamente sono degli ottimi vini ma vi consiglio di fare molta attenzione alle etichette e di comperare i “Chianti Classico”, poiché molti produttori spesso comprano l’uva in altre zone e producono a basso costo un vino, che denominano anch’esso Chianti, di scarsa qualità che poi rivendono ad un prezzo molto vantaggioso.

Un’altra denominazione di origine molto più piccola ed esclusiva è Montalcino. Montalcino oggigiorno è una piccola “Saint Tropez” Toscana, dove alcuni degli uomini più ricchi del mondo trascorrono le loro vacanze. A Montalcino le cantine sono molto raffinate ed eleganti, costruite nel rispetto dell’ambiente. Montalcino è un piccolo gioiello che protegge il suo paesaggio delle tremende urbanizzazioni che sfortunatamente sono state portate a termine in alcune zone della Toscana.
Montalcino oggi rappresenta la bandiera della lotta contro l’urbanizzazione sfrenata ed è riuscito a conservare la sua ricchezza producendo dei vini squisiti e mantenendo il suo paesaggio, e orientandosi verso un turismo di lusso.

Un’altra denominazione di origine è Montepulciano. Montepulciano è una denominazione di origine piccola ma abbastanza più grande di Montalcino. La gamma di vini “Vino Nobile” prodotta a Montepulciano (da non confondere con i vini Montepulciano dell’Abruzzo) è di qualità eccellente. I Vini Nobile di Montepulciano sono squisiti, vengono sottoposti ad un periodo di maturazione di 2 o 3 anni in botti francesi, prima di poter essere messi sul mercato.

L’ultima denominazione di origine della quale vorrei parlarvi è il Morellino di Scansano. I morellini, anch’essi molto buoni, stanno raggiungendo i livelli d’eccellenza del Brunello. I morellini vengono prodotti in Maremma, quindi sono vigneti che crescono in zone più temperate per la loro vicinanza al mare. In questa zona, esattamente a Bolgheri , viene prodotto il vino Sassicaia uno dei migliori vini del mondo.

Di seguito troverete un video riguardante i prodotti tipici delle Toscana, tra i quali chiaramente troviamo il vino!



Quindi amici, se vi trovate in Toscana non dimenticate di bere un buon vino: ce ne sono per tutti i gusti.

Come sempre un cordiale saluto
Giovanni

domenica 26 luglio 2009

Tuscan Sun Festival


Come ogni anno, anche quest’estate 2009 a Cortona celebrerà l’evento più importante dell’anno con la partecipazione di personaggi famosi della cultura e del mondo dello spettacolo. Per l’edizione 2009 del Tuscan Sun Festival si prevede la partecipazione di celebrità importanti tra cui l’attore inglese Anthony Hopkins che realizzerà un’esposizione dei suoi dipinti. Inoltre alcuni nomi del panorama musicale come: Joshua Bell con il suo magico violino, Jean-Yves Thibaudet, con il suo piano e molti altri talenti della musica e dell’arte.
Il Tuscan Sun Festival è senza alcun dubbio uno degli eventi più importanti dell’estate, quindi se vi trovate in Toscana tra il 3 ed il 19 agosto vi consiglio di avvicinarvi a Cortona, almeno per un giorno, per poter godere di questo festival. Per l’intera giornata fino a notte inoltrata potrete assistere a eventi e spettacoli di vario genere: musica, arte, cultura e gastronomia.

Cortona è sempre bellissima ma durante i giorni del Tuscan Sun Festival si presenta in tutto il suo splendore, quindi amici non ve la perdete….

A proposito !! Cortona, per coloro che non la conoscono, è il paesino toscano in cui è stato girato il film Sotto il sole della Toscana.

Cordialmente.

Giovanni.

venerdì 24 luglio 2009

Birre della Toscana



Salve a tutti,

Oggi vorrei parlarvi di due birre artigianali toscane, difficili da trovare in altre Regioni: La Birra dell’Amiata e La Birra Olmaia.

Entrambe le aziende producono la loro birra con grande passione, offrono un prodotto totalmente naturale, poco gassato e molto buono.

La Birra Amiata produce 5 ti di birra, tra cui la “ComunAle”, una chiara di 5 gradi alcolici, a mio avviso la migliore, e la “Bastarda Rossa” una birra scura di circa 8 gradi alcolici, ottima da abbinare ad un piatto di carne o a cibi dai sapori forti.

Anche L’Olmaia produce 5 birre diverse, sono tutte molto buone ma vi consiglio la “5” e la “9”. La prima è una chiara 5 cerali e la seconda una birra ambrata anch’essa molto buona.

Entrambe le aziende si trovano nella stessa zona, vale a dire nel sud della Toscana, quindi sarà più facile trovare queste birre in Valdorcia. Potrete trovare queste birre presso l’Osteria Acquacheta di Giulio della quale abbiamo già parlato in questo blog.

Un saluto cordiale

Giovanni

giovedì 9 luglio 2009

Bagno Vignoni


Bagno Vignoni è un’antica località termale che si trova a Sud della provincia di Siena a pochi Km dalla famosa località di Pienza. Bagno Vignoni, è un centro termale nel quale sin dall’antichità gente di ogni classe sociale si recava per godere di tutte le qualità benefiche delle sue acque sulfuree e calde, che emergono naturalmente dal suolo.

Oggigiorno Bagno Vignoni è un delizioso paese dall’aspetto medievale, con due importanti centri termali molto importanti. Il primo centro termale si trova in paese, nell’Hotel La Posta . L’accesso alle terme costa circa 9-10 euro e dalle piscine si può godere di una spettacolare vista sulle colline toscane.

Il secondo centro termale si trova all’interno del famoso e fiammante Hotel 5 Stelle Gran Lusso Adler Termae. L’accesso a queste terme è più difficile perché è necessario prenotare.

Esiste anche una terza piscina termale (vedere foto in basso a sinistra) ad accesso libero dove le acque dell’Hotel La Posta si riversano nella suggestiva piscina naturale che si trova a 20 metri dall’hotel. In questa piscina è possibile fare il bagno solo nei mesi estivi dato che l’acqua perde il suo calore naturale durante la caduta, quindi potrebbe essere abbastanza fredda. A tutti coloro che hanno la possibilità di godere di questo luogo durante l’estate, consiglio senza dubbio di fare un bagno nella piscina naturale, molto meno “fashion” ma sicuramente originale.

Il paese in sé non ha molto da offrire, vi consiglio di visitare l’antica piscina naturale (vedere foto a destra) ubicata al centro del paese (dove è proibito fare il bagno) e di fare una sosta “all’Osteria” che si trova dietro la piscina, dove potrete mangiare dell’ottimo pane, un’amplia scelta di formaggi e insaccati e gustare le ottime zuppe della zona.

Come sempre spero che questi consigli vi siano utili.


Un cordiale saluto

Giovanni