martedì 18 novembre 2008

Tiramisu al Tartufo Bianco


Carissimi Amici

Oggi vi voglio parlare di un altro piatto che è una vera leccornia che in questo periodo di Tartufi è facile trovare nei ristoranti in Toscana: Il Tiramisu al Tartufo! una vera delizia

Ingredienti:

INGREDIENTI
500 grammi di mascarpone
2 uova fresche
4 cucchiai di zucchero
1 Tartufo Bianco


Preparazione

Montare gli albumi (chiare d'uovo)a neve ferma (vi consiglio di usare delle uova di pollaio, se potete repernirne il risultato è sicuramente migliore)ed aggiungete un pizzico di sale per ottenere un risultato strabiliante!.

Aggiungere lo zucchero (2 cucchiai), mi raccomando lasciate cadere poco alla volta in maniera che non si formino grumi!

Nel frattempo avrete un pò di chiare montata a neve ed un pò di tuorli a spuma, mescolateli bene Aggiungete il mascarpone( 250 gr), (se riuscite a trovare quello al cucchiaio che vendono i piccoli negozianti, sicuramente il risultato sarà decisamente migliore che se lo fate con quello della Galbani!)

Mescolate bene it tutto senza usare lo sbattitore elettrico, mano a mano per evitare che la crema smonti.

La crema di Mascarpone è fatta! livellate bene la superficie e aggiungete scagliette di tartufo quando servite! Vedrete che l effetto sarà sbalorditivo!

Buon appetito!

Cordialmente

Giovanni

lunedì 20 ottobre 2008

Fettuccine al Tartufo


Visto che siamo in periodo di Tartufi pubblicheremo oggi la ricetta di come fare le Fettuccine al tartufo.

Vi anticipo che la ricetta è semplicissima:

Ingredienti:

olio d'oliva
mezzo dente d'aglio per persona
mezza acciuga per persona
un cucchiano di burro per persona
un cucchiaio di parmigiano per persona
Noce moscata
Una noce di tartufo (bianco o nero) anche se il bianco è decisamente migliore!


Mentre fate bollire l'acqua, tagliate con una mezza luna l'aglio e le acciughe e mettete a soffriggere. Fate attenzione che non d'ori l'aglio (altrimenti il sapore che vi lascierà sarà troppo forte) quindi aggiungete un un cucchiao di acqua ogni tanto. Fate cuocere per 2-3 minuti. Spengete il fuoco e aggiungete il burro, il parmigiano e un pizzico di noce moscata, lasciate riposare il condimento.

Mentre si sioglie il burro e il parmigiano fate cuocere la le fettuccine (100 grammi per persona) e scolatele al dente.

Buttate le tagliatelle nella padella e fate amalgamare il tutto, ogni tanto aggiungendo un cucchiaio di acqua per non farle seccare.

Le tagliatelle devono essere tolte e mangiate perchè quelle all uovo si seccano immediatamente, quindi servitele e grattate il tartufo a scaglie sulla pasta.

Buon appetito!

Cordialmente

Giovanni

giovedì 2 ottobre 2008

Periodo di Tartufi in Toscana!


Salve a tutti,

L'autunno avanza portandosi dietro la fine delle belle giornate, con l'autunno arrivano le prime pioggie e con esse i caminetti accesi e tutte le feste di campagna della quale è ricca la Toscana. Con le prime pioggie e i primi freddi arrivano anche i prodotti della terra dai sapori più raffinati come i tartufi neri.

il Conte Riccardo Berna di Montepulciano grande propietario terriero ha una riserva di tartufi e pochi giorni fa mi ha gentilmente invitato a una battuta di "caccia al tartufo".

Dovete sapete che i tartufi si cercano o con i maialini o con i cani addestrati, ci si inoltra con loro nel bosco e si seguono fino a quando non iniziano a scavare nella terra. Fermare il cagnoletto o il maialino a tempo è fondamentale per non sciupare il prodotto pregiato che spesso si trova a pochi centrimenti sotto terra.

Il tartufo si deve estrarre con cura con una "paletta" fatta a posto.

In un paio d'ore ne abbiamo trovati 4 grossi come noci che la sera stessa abbiamo cucinato su delle ottime uova fritte.

Se andate adesso in Toscana, molti ristoranti iniziano ad averne in abbondanza e potrete assaporarli su molti tipi di paste così come su dei secondi piatti.

Un ristorante che vi posso consigliare nella mia zona è il ristorante la Grotta a Radicofani.
Riconosco che Radicofani, terra di Guido di Tacco è un posto sperso in Valdorcia però se un giorno siete in gita da quelle parti questo è sicuramente un ristorante che vale la pena.

Un cordiale saluto a tutti

Giovanni

martedì 23 settembre 2008

La Taverna delle Berardenga, un santuario del cibo toscano!

Cari Lettori

Oggi voglio parlarvi di un altro ristorante che se avrete occasione di visitare il sud della provincia di Siena vi consiglio vivamente di visitare.

Il ristorante in questione si chiama "La Taverna delle Berardenga" e si trova a Castelnuovo Berardenga nel sud della provincia si Siena.

Il ristorante è di quelli "Old Faschion" cioè è di quelli com' erano una volta, l'arredamento è abbstanza anonimo e bruttino, ma il cibo che poi quello che conta è veramente ottimo.

A questo santuario del cibo mi ci ha portato Francesco, grande mangiatore e bevitore e membro dello slowfood ed è lui che mi ha consigliato i piatti che adesso io consiglio a voi.

Per quanto riguarda i primi, ci siamo mangiati degli ottimi pici al ragù di nana (per i non toscani, la Nana è la anatra) che erano deliziosi.

Per quanto riguarda i secondi vi consiglio viviamente l'anatra in porchetta o il filetto con cappello di porcino. Per accompagnare le patate al forno che pure erano ottime cosi come il piatto forte del luogo: i funghi fritti

I dolci sono pure tutti fatti in casa, la panna cotta è buonissima.

Per quello che riguarda la carta di Vini anche quella è molto completa, anche se per la qualità prezzo vi consiglio il vino sfuso della casa che è un ottimo chianti.

I prezzi pure sono molto contenuti, noi abbiamo speso 24 euro a persona.

Vi allego come sempre la mappa di google, e l indirizzo così non vi perderete

Via del Chianti, 70
Tel: 0577 355547


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Cordialmente

Giovanni

martedì 16 settembre 2008

LA LEGGENDA DEL BALCONE ROVESCIATO



Firenze, conosciuta da tutti per i suoi monumenti e le opere d'arte, mantiene ancora molto del suo antico fascino. Al di fuori dei percorsi turistici più famosi poi, ancora oggi, si possono trovare angoli di città che hanno mantenuto il loro carattere inalterato nel tempo. Ne nostro caso abbiamo trovato una curiosità, una piccola cosa da vedere che mette in risalto il tipico carattere di Firenze e dei Fiorentini.
In Via Borgo Ognissanti al numero 12, al primo piano del palazzo c'un balcone che è stato costruito con tutti i classici elementi al contrario, le mensole di sostegno, le volute e le balaustre ... sono state assemblate al contrario. Come sempre in questi casi la spiegazione della stranezza si trova in una leggenda che rende più interessante un dettaglio di per se poco significante: il balcone, facente parte di un edificio del XVI secolo fu costruito in questo modo curioso, si dice, per ordine del costruttore per ripicca nei confronti del Duca Alessandro De' Medici.
Si narra, che il costruttore avesse presentato il progetto del palazzo al Duca e che questo gli fosse stato bocciato a causa di un divieto, vigente all'epoca, di costruzione dei balconi in tutta la città (presumibilmente dovuto all'usanza di scaricare liquidi organici dagli stessi). Si narra ancora poi, che il costrutture che voleva a tutti costi il suo balcone presentò più volte il progetto, facendo modificare ogni volta piccoli particolari ma preservando sempre il balcone. Si dice che il Duca, indispettito dall'insistenza del costruttore, abbia scritto in una delle sue risposte "si al contrario", e che il costruttore, applicando alla lettera la risposta del Duca abbia fatto costruire il balcone così come lo vediamo adesso ... possiamo quindi presumere che il Duca volesse punire il costruttore ma che abbia desistito, apprezzando la presenza di spirito del costruttore...

venerdì 12 settembre 2008

Festa della Birra a Acquaviva


Salve a tutti, mercoledi sera sono stato alla festa della birra di Acquaviva, piccolo paesino nella frazione del comune di Montepulciano nella provincia di Siena. Con grande piacere devo dirvi che la festa è una delle più belle alle quali ho assistito durante l'estate in Toscana. Gruppi di musica più o meno famosi si alternano sul palcoscenico e vari casottini ai lati della piazza di Acquaviva offrono differenti tipi di birre, pizze e panini.

Ieri sera, hanno suonato i MARLENE KUNTZ gruppo Rock emergente abbastanza famoso, ma il programma per i prossimi giorni non è da meno con artisti di spessore come SAMUEL KATARRO, TARANTOLATI DI TRICARICO, ASIAN DUB FOUNDATION e tanti altri che troverete dettagliati nel programma della festa al seguente link: Festa della Birra di Acquaviva

Arrivare ad Acquaviva è semplice, vi allego a seguito la mappa di Google:


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Cordialmente

Giovanni


lunedì 8 settembre 2008

Siena una gemma medievale nel cuore della Toscana


Vorrei a tutti coloro che ancora non conoscono Siena spiegare in poche righe questa città dove il tempo è rimasto fermo al medioevo tanto nella cultura della sua gente come nei suoi palazzi.

Quando si arriva a Siena e si passa l'orrenda periferia, costruita negli anni 70 e 80 da amministrazioni di sinistra inspirate dalle triste ed orrende periferie dell Est Europa sembra di arrivare in una città desolata. Se il viaggiatore per caso si perde e passa per un quartiere che si chiama San Miniato potrà capire che non è a Bucarest solamente per qualche piccolo podere sopravvissuto all edilizia mostruosa fatta in una delle più belle zone della città.

Il centro di Siena invece è tutt altra cosa, la città ancora protetta in parte dalle antiche mura è rimasta inalterata dai tempi del medioevo e i suoi bellissimi palazzi un tempo appartenuti a ricchi mercanti conservano ancora l'antico splendore di una volta.

Siena è una città piccola e si gira comodamente in una giornata ma se disponete di poche ore quello che vi conviene fare è cercare un parcheggio vicino al centro. Siena come tutte le città medievali ha pochi parcheggi, uno a Porta Ovile e uno alla Fortezza (ambedue centrici) dove evitando i giorni del mercato e quelli del Palio è facile trovare posto.

Una volta parcheggiato potrete comodamente avviarvi per quello che è il cosidetto corso dove a parte qualche bel negozio troverete il famoso Palazzo Salimbeni, sede storica della Banca più antica del mondo, il Monte dei Paschi di Siena.

Proseguendo per il corso alla fine di una piccola discesa si arriva a quella che è considerata una delle più belle piazze di Italia e percio del mondo intero, la famosa Piazza del Campo. Una visita alla Piazza è obbligatoria.

Una volta vista la Piazza del Campo a pochi minuti a piedi potrete salire al Duomo. Per arrivare si passa davanti a quello che è il Palazzo della Musica di Siena, la Accademia Chigiana che anche esso vale una piccola visita.

Dopo circa 5 minuti di Strada in salita si arriva al Duomo, esternamente è una delle più belle cattedrali del mondo ed internamente è seconda solamente a San Pietro. Vi consiglio vivamente di entrare in Duomo, il Ticket è un po caro, 10 euro se non ricordo male, ma la visita ne vale la pena. Nel Duomo di Siena sono raccolti mosaici bellissimi e opere d'arte di grandi artisti di tutte le epoche.

Se volete fermarvi a mangiare, il centro di Siena, purtroppo offre molti ristoranti che però sono cari e presentano cibo scadente, tuttavia, secondo me ne rimane uno dove ancora si puo ancora mangiar bene a costi accettabili, si tratta dell' Osteria la Torre, un piccolo ristorantino in via salicotto all'angolo con la Piazza del Campo.

Se invece volete delle informazioni su Siena, su internet ho trovato questa web que ha richiamato il mio interesse perchè è specifica sulla città: Siena Toscana

Spero che questo articolo vi sia di utilità

Un cordiale saluto

Giovanni